Case History
Studenti e laureati
Anno accademico 2007 – 2011
Nato e cresciuto a Vallata (AV).
Il 14 Luglio 2007, appena una settimana dopo aver affrontato l’esame orale di maturità presso il Liceo Scientifico “Enrico Fermi”di Vallata, mi sono trasferito a Boston, lasciando dietro tutto quello che fino ad allora conoscevo, e a cui ero profondamente legato: la famiglia, i compagni, il paese, il comfort di vivere a casa, il bar di sempre… Con la sfrontatezza e la voglia di cambiare che si ha solo a 18 anni, invece, ho scelto uno sradicamento totale, ed un viaggio verso una città straniera in lingua e cultura.
Devo confessare che non è stato facile, ma anche che dentro di me sentivo la consapevolezza dell’opportunità che avevo di fronte. Potevo studiare presso la prestigiosa Boston University e proiettarmi verso una nuova dimensione socio-culturale. Sapevo che questo mi avrebbe potuto aprire più possibilità in futuro.
A Boston ho subito iniziato a studiare presso il CELOP (scuola d’inglese per studenti stranieri alla BU) al fine di migliorare il mio inglese, allora prettamente scolastico. Durante i quattro mesi seguenti, mi sono subito trovato a confrontarmi con una nuova lingua e nuovi modi di pensare, a me assolutamente sconosciuti fino ad allora.
Dopo aver superato il TOEFL – un esame della conoscenza dell’inglese scritto e parlato – nel mese di Gennaio comincio ufficialmente il mio percorso universitario presso la facoltà di Ingegneria Aerospaziale della Boston University.
I quattro anni seguenti saranno un susseguirsi di soddisfazioni personali e nuovi incentivi a fare di più. La BU mi ha dato tanto, dal punto di vista accademico e non solo: l’ambiente coeso e la diversità etnica e culturale mi spingono ad aprirmi a nuove amicizie che negli anni si dimostreranno belle, forti e vitali.
Da Febbraio a Luglio 2009, trascorro un semestre “abroad” presso l’università di Dresda, con un gruppo di 20 studenti dalla Boston University.
Lì, seguo quattro corsi nella facoltà d’ingegneria ed entro a contatto con una nuova cultura e una nuova lingua. Inoltre, l’ambiente accademico a BU mi stimola a fare tanto, e ad un ritmo decisamente elevato. Sviluppo nuove passioni, tra cui quella per lo studio di sistemi complessi, specialmente quelli socio-tecnici.
E così, durante l’estate del 2010, vengo scelto, tra vari candidati, da un laboratorio del Massachusetts Institute of Technology per lavorare su un progetto di ricerca su sistemi aerospaziali.
Nel Maggio 2011, mi laureo “Magna Cum Laude”, primo della classe 2011 del dipartimento d’ingegneria aerospaziale. Un ottimo risultato, oltre le mie aspettative.
Quando la mia esperienza alla Boston University volgeva ormai alla fine, ho iniziato a guardare dall’altra sponda del fiume Charles, dove risiede il prestigioso Massachusetts Institute of Technology (MIT). Alcuni mesi prima della mia Laurea, avevo già completato la domanda di ammissione a due programmi Master presso la Stanford University ed il Massachusetts Institute of Technology. I meriti accademici acquisiti da soli non bastano se non si dimostra una grande visione e determinazione. Con mia immensa felicità, questi sono stati riconosciuti da ambo gli istituti, che mi hanno ammesso ai rispettivi programmi. Ho scelto il Massachusetts Institute of Tecnology (MIT). Lì, mi hanno anche offerto una posizione da ricercatore presso il laboratorio “SEAri” (Systems Engineering Advancement Research Initiative), dove ho potuto approfondire la mia passione per lo studio di sistemi complessi. Il laboratorio, oltre ad uno stipendio mensile, mi offriva anche una borsa di studio che copriva i costi di ambo i programmi Master per tutti i tre anni.
Nel settembre 2011 comincio a seguire corsi nel dipartimento di Aeronautics and Astronautics. Poi, nel gennaio 2013, dopo aver portato a termine gran parte dei corsi per il primo Master, comincio a seguire corsi per il secondo Master in Engineering Systems, specializzandomi nello studio degli aspetti socio-tecnici e legati all’analisi decisionale che avviene durante le prime fasi di progettazione di sistemi complessi. Nel contempo, riesco a portare avanti un progetto di ricerca tutto mio, che mi porterà alla pubblicazione di 6 articoli e della mia tesi finale (pervenibile a questo indirizzo: http://seari.mit.edu/documents/theses/SM_RICCI.pdf).
Nel Giugno del 2014, dopo tre anni di crescita personale e professionale, porto a termine i due Masters, e volgo verso un nuovo capitolo nella mia vita. Già alcuni mesi prima, infatti, avevo accettato un’offerta di lavoro di una compagnia di New York. Quindi, nell’agosto 2014 mi trasferisco a New York, dove comincio il mio lavoro da Data Scientist a settembre.
Ora vivo a New York. Di giorno analizzo e modello dati a Manhattan, e di sera torno a casa a Brooklyn, dove, con la mia ragazza, mi dedico alla creazione e fruizione di arte.
Ringrazio con amore mia madre e mio padre, che sempre mi hanno sostenuto nelle mie decisioni, anche quando hanno visto partire per la prima volta l’unico loro figlio.
Negli anni, ho sviluppato un grandissimo rapporto con il fondatore della borsa di studio, Pasquale Freda. Pasquale è diventato per me un esempio di vita, per spessore morale e filantropia. La sua borsa di studio, un’opportunità per i giovani Irpini, è un puro gesto di altruismo senza precedenti. Riconosco con gratitudine che questo mi ha permesso di perseguire e conseguire obiettivi che per me, prima, erano pura utopia.
Durante la cena per la celebrazione della mia laurea, ho ringraziato Pasquale con una targhetta che recita: “In great appreciation for the person who entirely redefined the governing equations of the motion of my life” (“Alla persona che ha [silenziosamente e permanentemente] cambiato le equazioni che governano il moto della mia vita”).
Contatto e-mail: nikoricci@gmail.com
Testimonianze degli studenti vincitori della borsa di studio. Il loro percorso universitario e lavorativo, accompagnato da sentiti ringraziamenti:
Ringraziamento speciale da parte del preside della Boston University